Un approccio di genere alla sclerosi multipla

Pubblicato da: robertamori - Mag• 30•16

Parma_28mag16(Parma, 28 maggio 2016) Importante il convegno di approfondimento sulla sclerosi multipla dell’Azienda Usl parmense in collaborazione con l’associazione Medicina Europea di Genere. Si è trattato con grande competenza di questa invalidante malattia del sistema nervoso centrale, prima causa di disabilità nelle persone giovani, che colpisce più le donne che gli uomini con un rapporto di 3 a 1. Nel ringraziare dell’invito sia la presidente di MEG Patrizia Stefani che il direttore del Polo Neurologico interaziendale Enrico Montanari, ho messo in rilievo il recente impegno della Sanità regionale nel formare i suoi operatori all’approccio alla salute basato sul determinante di genere, che dovrà trovare linee guida puntuali nel prossimo Piano Sanitario, in coerenza con le politiche di equità perseguite dalla Regione anche relative all’attuazione della legge sul caregiver familiare.

Parma_locandina_28mag16Il tema dell’appropriatezza della cura, del farmaco, dell’assistenza clinica e terapeutica è centrale in un sistema virtuoso e sostenibile, che recepisca le conoscenze scientifiche per fare prevenzione personalizzata e per costruire modelli assistenziali adeguati alle diverse disabilità uomo-donna. A dimostrare che la sclerosi è “malattia di genere” e come tale va diagnosticata e affrontata, gli interventi di specialiste quali la neurologa Maria Rosaria Tola e di esperte come Fulvia Signani. Significativa la partecipazione dell’on. Paola Boldrini, a motivare la necessità della medicina di genere quale criterio base del Servizio Sanitario Nazionale così come proposto nel testo di legge che ne prevede l’introduzione organica e uniforme. Sono intervenuti a rafforzare tutti questi obiettivi di qualità anche i parlamentari Pagliari e Maestri e i miei colleghi consiglieri Alessandro Cardinali e Barbara Lori. Grazie! ‪#‎noicisiamo

Aperto un nuovo presidio antiviolenza

Pubblicato da: robertamori - Mag• 30•16

Vignola_inaugurazione_27mag16(Vignola, 27 maggio 2016) Ho rappresentato la Regione, portando il saluto dell’assessora Emma Petitti, all’inaugurazione di un nuovo centro antiviolenza, punto d’ascolto, presidio permanente e di prossimità a servizio delle donne e delle Comunità dell’Unione Terre di Castelli. Il sostegno concreto della Regione Emilia-Romagna, da oggi più incisivo grazie al Piano regionale contro la violenza di genere, ha già permesso di attivare una motivata rete di presidi locali per rafforzare il sistema di prevenzione e protezione. Ospite d’onore la senatrice Anna Finocchiaro, intervenuta a valorizzare le nostre politiche strutturali, presenti tra gli altri il collega Luca Sabatini, il senatore Stefano Vaccari e l’assessore Pari opportunità di Modena Andrea Bosi.

vignola_27mag2016Il Comune di Vignola ha ricevuto un finanziamento di 114.000 euro, che ha permesso di dotare anche questo Distretto di una struttura antiviolenza, completa di casa rifugio. Decisiva anche la collaborazione con l’Unione del Frignano e con la Casa delle Donne Onlus di Modena, che gestirà i servizi. Ricordato, nel corso dell’inaugurazione, il primo Bando regionale che uscirà entro il 2016 e che assegnerà contributi per realizzare progetti capaci di apportare un significativo contributo al contrasto delle discriminazioni e della violenza di genere, grazie soprattutto al coinvolgimento di interlocutori pubblici e privati presenti nello stesso ambito territoriale.

Caregiver familiare, diritti che non aspettano

Pubblicato da: robertamori - Mag• 30•16

13316936_1737006936568590_1270846877155423235_o 13308734_1737007256568558_3900002176986073458_o(Bologna, 27 maggio 2016) Nel corso del Convegno abbiamo ascoltato tante testimonianze di caregiver, figlie e figli, mogli, genitori o amici che aiutano con continuità e nel lungo termine i propri cari malati, anziani o disabili non autosufficienti. Promosso da Carer, dalla Cooperativa Anziani e Non solo e dall’Unione Terre d’Argine con il patrocinio della Regione, l’approfondimento che abbiamo svolto nella sede dell’Assemblea è servito a toccare con mano questa ampia e articolata realtà e a verificare lo stato di attuazione della Legge regionale 2 del 2014 che ha riconosciuto la centralità del caregiver nell’ambito del nostro welfare; tanto da diventare modello della proposta di legge nazionale che vuole introdurre anche nel Paese diritti e sostegno per queste persone. A guidarci tra i loro bisogni, solitudini e paure, ma anche tra le numerose proposte, le promotrici del Caregiver Day, arrivato alla sesta edizione, Loredana Ligabue e Lalla Golfarelli, entrambe nel gruppo di lavoro appena costituito per la stesura delle linee guida attuative della legge regionale.

interventoIntroducendo il convegno l’assessora al welfare Elisabetta Gualmini ha ricordato la responsabilità di essere la prima Regione ad aver varato una legge per il sostegno al caregiving familiare e l’impegno nell’attuare un sistema efficace pubblico-privato di tipo solidaristico. Tutti gli interventi hanno sottolineato quali necessità prioritarie un miglior accesso ai Servizi sanitari, sociali, di trasporto, l’attivazione di processi di mutuo-aiuto, un network a disposizione per lo scambio di informazioni e di tempo, un maggior aiuto dai medici di famiglia quali “facilitatori”. Nel mio intervento conclusivo ho rimarcato che un grande merito della legge 2 è di avere trasformato gli interessi legittimi dei caregiver familiari in diritti soggettivi. Renderli esigibili significa contribuire all’emancipazione femminile e sociale. Perché di fronte ad una prateria di bisogni non si sta a guardare, si mettono in campo tutti gli strumenti, dal ruolo di tutela e propulsivo del Difensore Civico a quello di controllo e verifica di attuazione della Commissione Parità, alla attivazione di fondi europei per forme strutturali di sostegno sociale. (altro…)

In gara per i diritti delle donne sportive

Pubblicato da: robertamori - Mag• 27•16

FinaleChampions(Reggio Emilia, 26 maggio 2016) Appuntamento da non perdere per chi ama lo sport, la finale UEFA WOMEN’S CHAMPIONS LEAGUE al Mapei Stadium Città del Tricolore, disputata tra Lione e Wolfsburg, ha regalato emozioni sino all’ultimo e ha rappresentato un evento straordinario, di caratura europea, per Reggio Emilia e la nostra regione. Prima della partita non è mancato un momento di approfondimento al Centro Malaguzzi sullo sport femminile, voluto da Vanda Giampaoli di Zonta Club e Roberto Rabitti per Panathlon. I temi dell’incontro sono stati la nuova legge regionale sullo sport, in via di definizione dopo un ampio confronto con associazioni e società sportive, e le discriminazioni da rimuovere anche in questo mondo.

13265927_1317843978243107_8463643182234900064_nNe abbiamo parlato con Mauro Rozzi e Manuela Claysset dello UISP nazionale e regionale, con Katia Serra in qualità di allenatrice della squadra di calcio delle donne Parlamentari, costituitasi lo scorso novembre in occasione della Giornata contro la violenza di genere. La collega Ottavia Soncini ha delineato la normativa che dovrà rilanciare e rendere più accessibile e sicura la pratica sportiva in Emilia-Romagna. Ci siamo prese un impegno importante: sostenere a partire dalla nostra Regione la battaglia sui diritti delle calciatrici e di tutte le donne che praticano sport, equiparando finalmente lo status, le condizioni di ingaggio e agonistiche, tra professionisti uomini e donne. Un gap incomprensibile che va colmato!