Parlamento e territori a confronto sulla parità

Pubblicato da: robertamori - Mar• 14•17

Bologna_confelette_parlamentari_13mar17(Bologna) L’8 marzo è passato ma il percorso per la parità richiede impegno costante, lontano dai riflettori, tutti i giorni. “365 giorni l’anno” è lo slogan scelto dalla Commissione per la parità e i diritti delle persone per riunire la Conferenza delle Elette dell’Emilia-Romagna in un confronto plurale sulle attuali politiche antidiscriminatorie e sui provvedimenti in itinere, coinvolgendo questa volta, oltre alle amministratrici locali, i Parlamentari, le Parlamentari e Associazioni regionali che operano a favore dei diritti femminili e della persona. Sono molti gli interventi normativi ancora attesi a livello nazionale, volti a colmare la distanza che separa uomini e donne nella vita pubblica e in quella privata, che inciderebbero molto positivamente sull’occupazione, il lavoro e il welfare, la tutela della salute, lo sport. Ce ne hanno parlato, presente l’assessora Emma Petitti, alcuni parlamentari eletti in Emilia-Romagna, che hanno accolto il nostro invito comprendendo la necessità di un’azione più integrata tra i diversi livelli istituzionali e territoriali.

Bologna_confelette_13mar17La deputata Antonella Incerti ha ricordato la sua proposta di legge sulla parità di genere -non ancora calendarizzata in commissione- ispirata alla legge quadro dell’Emilia-Romagna, in quanto finalizzata a superare l’attuale frammentazione e dare strutturalità alle politiche di genere. La senatrice Josefa Idem ha invece parlato della proposta di legge per la parità delle atlete professioniste e in ambito sportivo, anche in questo caso iscritta ma in attesa di essere discussa. L’onorevole Marilena Fabbri ha riferito sul testo approvato alla Camera (in attesa del passaggio in Senato) per la tutela degli orfani di femminicidio domestico, mentre Paola Boldrini, firmataria della proposta di legge per l’applicazione e la diffusione della medicina di genere, ha ricordato l’impegno che ha portato alla firma di un protocollo per introdurre l’approccio di genere negli insegnamenti delle facoltà di medicina di numerosi atenei. Dei temi affrontati dalla commissione Lavoro della Camera ha poi parlato la deputata Patrizia Maestri, che ha rappresentato un impegno costante per arrivare a riconoscere il lavoro di cura e i carichi familiari delle donne. Il senatore Sergio Lo Giudice ha tracciato il quadro degli interventi normativi adottati nel corso di questa legislatura in tema di diritto di famiglia, mentre l’onorevole Maino Marchi ha ricordato che la nuova legge di contabilità ha normato il bilancio di genere e il Pil non sarà più l’unico indicatore per valutare lo stato di benessere del Paese. (altro…)

Sanità. Qualità del lavoro nell’Azienda unica

Pubblicato da: robertamori - Mar• 11•17

tavola_rotonda_fusione_ausl_asmn(Reggio Emilia, 10 marzo) Mentre si avvicina la data che sancirà l’Azienda sanitaria unica, frutto della fusione tra l’attuale Ausl e l’Azienda ospedaliera “Arcispedale Santa Maria Nuova”, la Cgil-Funzione Pubblica reggiana ha promosso un dialogo con i vertici della Sanità per approfondire i riflessi che questa riforma avrà sull’organizzazione del lavoro, compreso il tema della contrattazione e della valorizzazione del personale coinvolto. Una tappa del confronto l’abbiamo svolta in una Tavola rotonda pubblica, a cui sono intervenuta come relatrice del progetto di legge regionale, con il direttore generale Fausto Nicolini, il presidente della provincia Giammaria Manghi, la senatrice ed esperta di Sanità Serena Dirindin, la direttrice generale per sanità e welfare della Regione Kyriakoula Petropulacos e i rappresentanti Cgil Maurizio Frigeri, Serena Sorrentino ed Elena Strozzi. Il sindacato chiede che l’operazione non sia un mero esercizio di razionalizzazione e che si consideri il confronto coi sindacati un valore aggiunto per assicurare un’adeguata valorizzazione delle risorse umane. 

solidarietaLo stesso Nicolini, già individuato quale direttore della prossima Azienda unica, ha rassicurato sul punto, specificando che si vedranno i vantaggi economici nel medio periodo. In linea con le istanze sindacali, lavoriamo affinché le regole e gli obiettivi della fusione e dell’Azienda a regime, non siano calati dall’alto ma condivisi. La legge regionale dovrà in questo senso garantire una cornice normativa al rafforzamento della rete e dei presidi sanitari di tutto il territorio provinciale, tanto più che la collaborazione tra i professionisti e le Aziende è cominciata ben prima dell’odierno passaggio, costituendone anzi la premessa fondamentale. Un progetto del territorio, dunque, legittimato dalla volontà della Conferenza socio-sanitaria territoriale che in rappresentanza delle Comunità ritiene l’unificazione una grande opportunità per il miglioramento della qualità, dell’efficacia e dell’efficienza dell’intero sistema.

La Giornata della Donna e gli adulti di domani

Pubblicato da: robertamori - Mar• 10•17

Meldola_9marzo2017(Meldola, 9 marzo) Grazie alle insegnanti e alla dirigenza della Scuola secondaria di I grado “Dante Alighieri” per aver promosso il coinvolgimento dei ragazzi e delle ragazze in una celebrazione tutt’altro che retorica, passiva o banale della Giornata internazionale della donna. Una mattinata interamente dedicata a Frida Kahlo: “una donna che voleva essere donna”, attraverso vere e proprie performance degli studenti: recite di poesie e aforismi della grande pittrice messicana, letture critiche dei suoi quadri, esecuzioni dal vivo di canzoni, balli e musiche evocative… insomma uno spettacolo a tutto tondo che, prendendo spunto dalla biografia di una delle donne più forti, talentuose e volitive del Novecento, ha fatto riflettere tutti attraverso il protagonismo di studenti e studentesse dell’istituto.

Meldola_2_9marzo2017Ho partecipato con piacere, su invito della dirigenza scolastica e dell’”instancabile” insegnante dell’Alighieri Emma Serpa, per approfondire concetti quali i diritti personali e collettivi, il rispetto delle differenze, la parità di genere e l’importanza del linguaggio antidiscriminatorio. Un altro tassello dal basso per la costruzione di una cittadinanza consapevole e responsabile, che trova alimento soprattutto nei progetti educativi che si realizzano nelle scuole di ogni ordine e grado, rivolti agli adulti di domani. Un ringraziamento anche al sindaco di Meldola, Gian Luca Zattini, per la sua partecipazione e adesione.

Legge per la parità, siglata l’intesa a Reggio Emilia

Pubblicato da: robertamori - Mar• 10•17

Reggio_8marzo2017_gruppo(8 marzo) Quest’anno “Reggiane per esempio”, la bella manifestazione promossa dall’assessora Natalia Maramotti che si svolge con la premiazione delle vincitrici in occasione della Giornata internazionale della donna in Sala del Tricolore, ha racchiuso un momento istituzionale importante: la firma del protocollo d’intesa tra il Comune di Reggio Emilia e la Regione Emilia-Romagna in attuazione della legge quadro 6 del 2014 per la parità e contro le discriminazioni di genere. L’atto formale di collaborazione, sottoscritto da me in qualità di presidente della Commissione Parità dell’Assemblea legislativa regionale e dal Sindaco Luca Vecchi, servirà a realizzare azioni territoriali di competenza comunale per contrastare e prevenire i fenomeni discriminatori, per favorire il pieno sviluppo della persona, per sostenere la soggettività e per l’autodeterminazione delle donne come elemento di cambiamento e progresso della società… perché la promozione e la tutela dei diritti invisibili, la cultura del rispetto agita e non solo dichiarata, presuppongono determinazione e concretezza.

Reggio_8marzo2017Con me in Sala del Tricolore, la vicepresidente dell’Assemblea legislativa Ottavia Soncini e il consigliere, già componente della Commissione Parità e Diritti delle Persone Gabriele Delmonte, a consegnare i riconoscimenti a donne esemplari che con il loro lavoro e consapevolezza, danno quotidianamente un forte contributo allo sviluppo in campo sociale, economico o culturale. Le ‘Reggiane per esempio’ 2017 che si sono distinte per l’impegno a favore delle comunità locale sono Cristina Castagnetti, Paola Ligabue, Maria Paglia, Anna Maria Ferrari, Giliola Sarzi, Elena Mazzi, Antonella de Nisco e Sonia Maria Luce Possentini. Tutte segnalate da associazioni del territorio per il loro “saper fare” negli ambiti dell’arte e del lavoro. Nella sezione lavoro, una menzione speciale è stata tributata a Giliola Sarzi. Alle nove vincitrici abbiamo consegnato una copia del Primo Tricolore e, a tutte le reggiane, un impegno concreto verso la realizzazione dei loro diritti di cittadinanza.