La “classe” … non è acqua!

Pubblicato da: robertamori - set• 08•14

Castelnovo_cenaclasse2_5set14(Castelnovo di Sotto, 5 settembre 2014) Gli anni della scuola dell’obbligo sono per ognuno di noi pietre miliari del percorso di vita. Lo abbiamo compreso fino in fondo una sera al Parco Rocca, dove si è svolta la cena di classe (meglio dire di classi, addirittura dal ’34 al 1993) forse più partecipata della storia: quasi cinquecento persone hanno voluto ritrovarsi e condividere ricordi ed esperienze, le cose vissute insieme negli anni dell’infanzia e adolescenza che hanno il sapore della comunità più autentica. Castelnovo_cenaclasseok_5set14Nata per caso su Facebook e accolta con crescente entusiasmo, l’iniziativa è stata possibile grazie alla instancabile organizzatrice Monica Fontechiari, alla complicità del Sindaco e del Comune di Castelnovo, al lavoro di tante e tanti volontari. Una grande festa a cui non hanno voluto mancare molti castelnovesi che vivono altrove da tempo. Anche il campione Stefano Baldini ha voluto raggiungerci in serata e, prima di salutare e ringraziare dal palco i concittadini “capaci di tanto”, è stato immortalato assieme alla sua annata che poi è anche la mia.. w la classe 1971!

Il cambiamento secondo noi Donne Democratiche

Pubblicato da: robertamori - set• 08•14

festaBologna_DonneDemok_5set14(Bologna, 5 settembre 2014) Nello stand Libreria della Festa Nazionale, ho partecipato prima all’esecutivo regionale e poi a quello nazionale della Conferenza delle Donne Democratiche. Nella prima parte, coordinate da Lucia Bongarzone, abbiamo fatto il punto sugli obiettivi raggiunti, in particolare la mobilitazione che ha contribuito al merito e all’approvazione della legge quadro regionale per la parità. Dopo averne descritto i tratti essenziali ho condiviso la consapevolezza che essa costituisce la piattaforma valoriale e programmatica da consegnare al candidato alla presidenza della Regione, per una piena attuazione. In tal senso si è deciso di predisporre un documento/manifesto su cui impegnare tutti/e i/le candidate in Regione, affinché la democrazia paritaria non rimanga solo una enunciazione di principi bensì un terreno concreto di investimento nell’equità sociale.

festaBologna_DonneDemNaz_5set14Alla presenza di Debora Serracchiani e della coordinatrice Roberta Agostini, l’esecutivo nazionale della Conferenza ha sollecitato il Partito affinché entri davvero nel campo della parità. Se le nomine femminili in ruoli prestigiosi sono state un primo passo di grande impatto mediatico e quindi -speriamo- culturale, l’assenza di punti di riferimento nazionali che operativamente e in concreto perseguano gli obiettivi di prevenzione e contrasto alla violenza, piuttosto che l’attuazione di piani trasversali di lotta alle discriminazioni di genere, ci ha portato a chiedere formalmente al Segretario Renzi di colmare tale lacuna. Alcuni passaggi, compresa la partecipazione della coordinatrice nazionale nella segreteria di partito, daranno sostanza alle parole e ad una effettiva assunzione di responsabilità. La vice Segretaria Debora Serracchiani ha garantito che la funzione della Conferenza delle Donne Democratiche, tra l’altro prevista dallo statuto, non è in discussione: si tratta di farla agire al meglio per stimolare l’intero partito a vincere la sfida del cambiamento.

Riformare la Giustizia al servizio della comunità

Pubblicato da: robertamori - set• 03•14

FestaReggio_Orlandopalco(Festa Reggio, 2 settembre 2014) Di grande interesse il dibattito sulla riforma della Giustizia varata dal governo in più provvedimenti che saranno all’esame del Parlamento nelle prossime settimane. Contenuti e metodo ce li ha spiegati lo stesso Ministro Andrea Orlando, con la partecipazione dell’On. Maino Marchi e dell’Avv. Giulio Terzi, presidente della Fondazione Giustizia di Reggio Emilia. Gli obiettivi sono ambiziosi quanto indispensabili al rilancio del Paese, aver messo al centro per la prima volta il processo civile il grande valore della riforma, di cui Orlando ha indicato con chiarezza le priorità: dimezzare l’arretrato civile, snellire le procedure burocratiche, incentivare conciliazioni e procedimenti negoziali per garantire rapidità ed efficienza.

il Ministro con le Avvocate Celestina Tinelli e Silvia Piccinini

il Ministro con le Avvocate
Celestina Tinelli e Silvia Piccinini

Una giustizia civile efficiente equivale a sviluppo economico, competitività ed equità sociale, da qui le misure che rafforzano il tribunale delle imprese e delle famiglie, sottraendo alla sede processuale tutte le cause che si possono risolvere altrimenti. Prima vengono i diritti dei cittadini e lo si dimostrerà coi fatti, compreso il tema della responsabilità civile dei magistrati su cui c’è una stretta per chi sbaglia e un aumento della sanzione dal 30 al 50 per cento dello stipendio. Importanti le nuove norme sulla prescrizione, interrotta al primo grado di giudizio per evitare quei comportamenti dilatori a cui abbiamo assistito troppe volte. Fondamentale poi in questa fase l’introduzione nel sistema penale del reato di autoriciclaggio e il ripristino del falso in bilancio, depenalizzato dai governi di destra a tutto vantaggio dei corrotti e della criminalità organizzata. Nel complesso, si tratta di passi in avanti sostanziali per la qualità della nostra democrazia che ora in Parlamento vanno migliorati ma non certo fermati: questo l’impegno del Deputato Marchi e del PD nonché l’auspicio dell’Avv. Terzi, che ha riconosciuto la bontà di una riforma visibilmente frutto del dialogo con tutti gli operatori della Giustizia compresi gli avvocati, sottolineando come le difficoltà del contenzioso siano causate anche da una caduta dei valori della convivenza civile a cui non dobbiamo rassegnarci.

#Ricostruzione e #diritti sempre in primo piano

Pubblicato da: robertamori - set• 01•14

Reggiolo_31ago14(Reggiolo, Reggio Emilia, 31 agosto 2014) Il Sindaco Roberto Angeli ha colto l’occasione di un’iniziativa programmata a Festa Reggio per invitare Alessandra Moretti a visitare il centro storico reggiolese, dove più visibili e drammatici sono i segni del terremoto di due anni fa. Nel suo ruolo di Eurodeputata Alessandra ha ringraziato gli amministratori, i Vigili del Fuoco e la Protezione civile per il lavoro enorme compiuto oltre l’emergenza, a costante presidio della sicurezza dei cittadini, impegnandosi soprattutto a monitorare lo stanziamento di complessivi 600 milioni dall’Europa – 35 milioni da destinare a Reggiolo – per questa seconda fase della Ricostruzione in Emilia. L’ottima gestione del Commissario Errani trova ora nel suo successore Alfredo Bertelli una continuità importante, dove la stretta collaborazione con gli amministratori locali sarà fondamentale per completare le opere civili dopo i primi interventi di ripristino dei servizi scolastici, alla persona, alle imprese.

Brugneto_31ago14La Moretti ha poi voluto incontrare i volontari e volontarie della vicina Festa PD di Brugneto, prima di recarsi a Festa Reggio a parlare di diritti, progresso, opportunità assieme alla presidente Sonia Masini (in rappresentanza del Comitato delle Regioni dell’Unione Europea), intervistate da Giovanna Casadio di Repubblica. Il dibattito ha affrontato molti temi attuali, compreso l’essere donna in politica e nelle professioni, le disparità esistenti in ogni campo della vita e la fatica della conciliazione, a fronte di una oggettiva carenza di politiche nazionali di sostegno; sottolineata l’approvazione della legge regionale per la parità in attuazione della convenzione di Istanbul, quale esempio da seguire per rafforzare i programmi di sviluppo. FestaReggio_31ago14In merito alle politiche migratorie, nessun dubbio sulla responsabilità dell’Europa, sul compito proprio dell’Unione di riaffermare il senso di umanità che deve ispirare le relazioni tra i popoli; la gestione dell’accoglienza non può essere scaricata su un Paese e va sempre coniugata al rigore con cui distinguere tra profughi in cerca di asilo e coloro che possono solo ingrossare le fila della clandestinità. In tema di candidature, Alessandra Moretti ha escluso di correre per la presidenza della Regione Veneto, confermando un approccio serio di consolidamento del ruolo che le è stato attribuito dal voto popolare. Quanto all’Emilia-Romagna, pur con il massimo rispetto per tutte le autorevoli personalità in campo, ci si sarebbe aspettati una candidatura femminile unitaria rappresentativa dell’importante lavoro svolto e della capacità di innovazione… sapendo comunque che gli emiliano-romagnoli sapranno scegliere per il meglio!