Donne candidate = Leve per il cambiamento!

Pubblicato da: robertamori - mag• 21•14

DOMENICA 25 MAGGIO tutti siamo chiamati ad eleggere il Parlamento Europeo, mentre “solo” le elettrici ed elettori di 255 Comuni dell’Emilia-Romagna sceglieranno i propri rappresentanti locali. Sulla scheda (marrone) del voto europeo si possono esprimere fino a 3 preferenze, con alternanza di genere: o donna-uomo-donna, oppure uomo-donna-uomo. Scegliamo nella lista PD della circoscrizione Nord Est.

Reggio_Candidate_17mag14Il voto amministrativo prevede la doppia preferenza di genere sulla scheda (azzurra), opportunità da cogliere per l’elettorato di ben 142 Comuni, quelli con oltre 5mila abitanti; a Reggio Emilia si tratta di 25 Comuni su 36 che si rinnovano. Sono sicura che gli emiliani contribuiranno alla democrazia paritaria esprimendo entrambe le preferenze a disposizione, per una donna e per un uomo nella lista prescelta.

in campagna elettorale, a Correggio

in campagna elettorale, a Correggio

Voglio dirlo. In territorio reggiano sono candidate “donne coi fiocchi”, competenti e coraggiose, che non temono la prova del voto perché hanno la forza della trasparenza e credono fino in fondo nel valore della democrazia e della rappresentanza. Citando le candidate

Moretti e Camilla Verona a Guastalla

Moretti e Camilla Verona a Guastalla

Sindache sostenute dal PD è come se citassi anche le altre in corsa per i rispettivi consigli comunali: Paola Casali a Bagnolo in Piano, Daniela Pedrini a Busana, Tania Tellini a Cadelbosco di Sopra, Ilenia Malavasi a Correggio, Camilla Verona a Guastalla, Elena Carletti a Novellara, Lucia Manicardi a Villa Minozzo. Determinate ad essere al servizio della propria comunità nel periodo più difficile, dal punto di vista sociale, della crisi che stiamo attraversando. Decise a uscirne INSIEME.

Città amiche, a misura di donna

Pubblicato da: robertamori - mag• 21•14

Forlì_DreiconRoberta(Forlì, 19 maggio 2014) Secondo Davide Drei Forlì ha bisogno delle competenze femminili e di un rilancio del sistema pubblico dei servizi che permetta loro di contribuire pienamente alla vita cittadina. Il candidato Sindaco del PD della città romagnola ha le idee chiare e molte proposte concrete per sostenere il tessuto sociale ed economico ed imprimere energie positive allo sviluppo del suo territorio e, per riuscirci, sa che l’uguaglianza dei diritti e delle opportunità è un fattore decisivo. Lo ringrazio dunque per avermi invitato a parlarne assieme a lui in un incontro pubblico dal titolo Forlì Città amica delle donne, dove abbiamo dialogato con rappresentanti delle associazioni femminili impegnate contro la violenza di genere e per la parità, “coadiuvati” con entusiasmo dal collega e consigliere Thomas Casadei.

Ronco_19mag14Presenti in piazza Novanta Pacifici anche una parte delle candidate in Consiglio Comunale nella lista PD, uomini e donne in numero pari per rappresentare al meglio la cittadinanza e rispondere ai bisogni con la qualità necessaria. Tra loro tante figure nuove che si mettono in gioco per la prima volta e persone di esperienza preziosa. Il 25 maggio i forlivesi avranno la possibilità di votare per la rivoluzione “del Noi” di Davide Drei e, come tante elettrici ed elettori in regione, di esprimere la doppia preferenza di genere per portare in Comune un autentico rinnovamento. Al proposito, siamo andati a concludere la serata all’assemblea organizzata dal Circolo PD di Ronco, a sostegno del programma e delle candidate consigliere Loretta Fiorentini e Veronica Zanetti

Verso l’Europa giusta!

Pubblicato da: robertamori - mag• 19•14

Reggio_Orlandogruppo_18mag14(Reggio Emilia, 18 maggio 2014) Questo il titolo scelto per l’incontro pubblico nel giardino del Centro internazionale Malaguzzi con il Ministro alla Giustizia Andrea Orlando, intervistato dal caporedattore di Radio Bruno Pierluigi Senatore, assieme al candidato PD alle Europee Salvatore Caronna e al candidato Sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi. E’ stata un’occasione molto interessante per ragionare sulle difficoltà che vive la giustizia sia civile che penale nel nostro Paese e sui modi concreti di superarle, anche perché i ritardi e le inefficienze del sistema ci fanno perdere un punto di Pil all’anno.

Reggio_Orlando_palchettoLe ripercussioni sono forti anche a livello locale, dove ne risente il tessuto sociale ed economico. Occorre prendere il meglio delle organizzazioni giudiziarie europee, che ad esempio prevedono una forte specializzazione dei Tribunali e tempi più brevi dei procedimenti. Andrea Orlando ha annunciato la riforma del settore su cui sta lavorando e che il Governo dovrebbe presentare a giugno. Sarà una riforma organica che affronterà tutte le questioni, dalle garanzie alla certezza dei tempi e delle pene, dall’organizzazione degli Uffici ad una redistribuzione delle competenze. “C’è bisogno di tribunali che si occupino in modo specifico di impresa – ha detto ad esempio il nostro Ministro – e c’è bisogno di tribunali che si occupino in modo specifico di famiglia.” L’obiettivo di rilanciare l’Italia e la sua competitività in Europa passa anche da una Giustizia che funziona, che è dalla parte dei cittadini e sa rispondere alle loro sempre più pressanti esigenze.

La sfida delle piazze “democratiche” per il voto del 25 maggio

Pubblicato da: robertamori - mag• 19•14

Reggio_Renzi_dalpalco(Reggio Emilia, 17 maggio 2014) Si respirava un’aria buona in Piazza Prampolini, dove i reggiani si sono riuniti per ascoltare il segretario PD e Premier Matteo Renzi in vista del 25 maggio. Aria frizzante, di speranza e voglia di fare, ravvivata subito dagli interventi del segretario reggiano Andrea Costa, della capolista alle Europee Alessandra Moretti, del nostro candidato a Sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, che hanno preceduto Renzi. Sul palco tutte le candidate e i candidati Sindaci dei 36 Comuni che vanno al voto, a rappresentare anche le centinaia di persone che con loro si sono buttate nella sfida di una campagna elettorale difficile e, soprattutto, nella sfida del governo locale al servizio dei propri concittadini.

Reggio_candidati2_Renzi“Solo col Partito Democratico le cose cambiano” ha detto il segretario. In Italia, con le uniche riforme serie che abbiamo visto in vent’anni, in Europa con la forza di un Paese che ha imboccato la strada giusta e dunque può dire la sua sullo sviluppo, il lavoro e l’equità. “Il Tricolore che abbiamo qui a Reggio Emilia noi lo porteremo in Europa con coraggio” e con la serietà che merita. Matteo Renzi non le ha mandate a dire al Movimento 5 Stelle e al suo leader, perché “NOI NON PRENDIAMO LEZIONI DA CHI È ANDATO IN SICILIA A DIRE CHE LA MAFIA NON ESISTE!!!”. Chi scommette sullo sfascio del Paese non è degno di rappresentarlo. Gli italiani hanno di tutto bisogno fuorché di pagliacci che evocano il nazismo e il fascismo…perché sui tempi bui del nazismo non si scherza! E’ il momento di alzare la testa, dare un senso ai sacrifici fatti e riportare l’Italia a crescere. Ce la faremo perché si è messa in gioco una generazione nuova dentro un Partito realmente democratico, che investe ogni energia e competenza al servizio delle proprie comunità.