Risultati e impegni per una giustizia efficiente e moderna

Pubblicato da: robertamori - feb• 20•15

Roma_Orlando_20feb15(Roma, 20 febbraio 2015) La riforma complessiva della Giustizia italiana è oggi in dirittura d’arrivo, parola del Ministro Andrea Orlando che è intervenuto questa mattina all’Assemblea nazionale tematica organizzata dai dipartimenti Giustizia e Sicurezza, Riforme istituzionali e Carcere del Partito Democratico, coordinati da Sandro Favi. Davanti ad una folta platea di avvocati e operatori del settore Orlando ha spiegato le novità, a partire dalle disposizioni che cambiano il processo civile secondo parametri di maggiore efficienza e specializzazione, l’atto più recente varato dal Governo e già all’esame parlamentare dopo i disegni di legge sull’arretrato civile (approvato), sulla responsabilità civile dei magistrati e per la riforma organica della magistratura onoraria.

Roma_Giustizia_20feb15Tra le molte misure “sentenze più snelle e non più enciclopediche” e una serie di norme per adeguare il processo civile agli effetti del processo telematico, che ha già fatto risparmiare allo Stato 44 milioni e diminuito i tempi circa della metà. Anche la funzione di facilitazione e mediazione sociale attribuita sempre più alla figura dell’avvocato dimostra che siamo sulla strada giusta ed è significativo che il Ministro abbia ribadito il metodo della concertazione, perché il “pacchetto riforme” non cali dall’alto ma sia condiviso il più possibile con chi dovrà attuarlo ogni giorno. Ciò vale anche per la giustizia penale, su cui si annunciano novità cruciali quali il rafforzamento delle garanzie difensive e la durata ragionevole dei processi, la modifica dell’ordinamento penitenziario per l’effettività rieducativa della pena. Di grande rilevanza il completamento delle misure anticorruzione, tra cui la reintroduzione del reato di falso in bilancio che dovrà essere sempre perseguibile d’ufficio con un’estensione della punibilità. Di estrema attualità, poi, la decisione del Governo di dare per la prima volta un coordinamento centrale, in capo alla Procura nazionale antimafia, alle procure distrettuali che da tempo indagano sul terrorismo internazionale.

Università in prima linea contro stereotipi e violenza

Pubblicato da: robertamori - feb• 19•15

Seminariocurricolare_calendario 2015(Bologna, 18 febbraio 2015) Grazie alla prof. Valeria Babini dell’Università di Bologna per il lavoro che sta coordinando, in particolare come responsabile scientifico del Seminario curricolare che affronta il tema de La violenza contro le donne, sotto l’egida dei Dipartimenti di Lettere e Filosofia. Dal calendario degli incontri (che termina a maggio) e dalla scelta dei relatori e relatrici si evince la qualità del percorso formativo e sono stata onorata di dare il mio contributo illustrando e argomentando la legge quadro regionale per la parità e contro le discriminazioni di genere. Davvero stimolante la risposta degli studenti, che sono intervenuti numerosi dopo la mia relazione alimentando un bel dibattito, a cui hanno assistito anche uditori esterni.  

Tutto il ciclo seminariale è aperto al pubblico e fa parte di un progetto educativo più ampio che ha visto tra l’altro la pubblicazione nel 2013 del libro Contro la violenza sulle donne a cura di V. Babini, V. Filippi, S. Pelotti, l’istituzione di una borsa di studio e di un premio di Laurea dedicati. Le organizzatrici intendono presentare a contributo anche un film-documentario, basato sulle riprese video del Seminario e in generale sulle esperienze vissute dalle ragazze e dai ragazzi, consapevoli che l’educazione al rispetto delle differenze passa da un loro pieno coinvolgimento. Significative al proposito le domande che mi hanno rivolto, riguardanti ad esempio: gli stereotipi visibili e “invisibili” che mortificano le donne, le azioni possibili rivolte agli uomini maltrattanti, i condizionamenti della cultura cattolica, le misure di conciliazione per una libera maternità, la qualità del lavoro femminile in tempo di crisi.

Partono i lavori della Commissione Parità e Diritti delle persone

Pubblicato da: robertamori - feb• 19•15

Commissione_18feb15(Bologna, 18 febbraio 2015) La seduta di insediamento ha avviato i nostri lavori sotto i migliori auspici! Spirito di collaborazione bipartisan e voglia di fare animano tutte e tutti i 18 (me compresa) componenti della Commissione Parità, che da questa Legislatura allarga le proprie competenze ai diritti delle persone, oltre a essere referente per gli Istituti di garanzia regionali: Garante dei detenuti, Garante dei minori, Difensore civico. Antonio Mumolo del PD e Daniele Marchetti della Lega Nord sono i vice presidenti ed è nostra intenzione convocarci regolarmente per condividere un programma di attività che sarà impegnativo e… innovativo. Tra le priorità vi sono l’attuazione della legge quadro regionale 6/2014, la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere, l’attivazione della conferenza delle Elette, non da ultimo gli organi di garanzia, con i quali fisseremo incontri e iniziative mirate anche sul territorio regionale.

Prevenzione e una cabina di regia per le emergenze maltempo

Pubblicato da: robertamori - feb• 16•15

(COMUNICATO Bologna, 16 febbraio 2015) “Le ampie relazioni di Enel, Terna, Iren ed Hera, rese in Commissione Territorio in merito alle conseguenze del maltempo che ha martoriato il territorio regionale, non ci hanno soddisfatto pur nella consapevolezza dell’eccezionalità degli eventi.” Questo il primo commento delle consigliere reggiane PD Roberta Mori e Silvia Prodi, intervenute alla audizione – trasmessa in streaming integralmente – convocata questa mattina proprio per avere risposte dalle Aziende di servizio sulla “Gestione dell’emergenza connessa agli eventi metereologici del 5 e 6 febbraio 2015“. Entrambe le consigliere hanno chiamato in causa soprattutto Enel, dal momento che 1/9 della popolazione regionale si è trovato senza energia elettrica durante tutta la fase critica, sono mancati per molte ore i contatti dell’Azienda con le istituzioni locali e dunque dati affidabili relativi alle linee disalimentate. “Tanto che i Sindaci, in mancanza di una mappatura – ha dichiarato Prodi in Commissione – hanno dovuto sopperire fornendo dati rilevati empiricamente sul territorio.”

EnelRaccogliendo il forte disagio che i Sindaci reggiani hanno rappresentato coralmente e nel dettaglio durante la riunione di venerdì scorso nella sede della Provincia, le consigliere regionali hanno richiamato i Gestori alle loro responsabilità. “Il sistema deve essere adeguato in qualsiasi circostanza – ha rilevato Mori nel suo intervento – e non deve più accadere che i nostri Sindaci e le comunità si sentano abbandonati.” Per questo le consigliere hanno chiesto di accedere agli atti di Enel per conoscere i dettagli dei disservizi nelle diverse zone, in modo da analizzare puntualmente criticità e tempi di risposta. Alle Aziende e all’assessora alla protezione civile e ambiente Paola Gazzolo, presente in Audizione, chiedono la sottoscrizione di un protocollo di intesa tra Regione e gestori di servizi pubblici essenziali che costituisca una cabina di regia per la migliore gestione delle reti in caso di emergenza. “Al fine di scongiurare disagi simili in futuro – concludono le consigliere – occorre garantire un sistema più efficiente di interazione con le istituzioni, ma anche e soprattutto un piano di interventi mirati di manutenzione e di progettazione delle linee di distribuzione elettrica in regione.”. LEGGI LE RELAZIONI di ENEL E di TERNA