Intervista su 24emilia: le donne al centro

Pubblicato da: robertamori - ott• 24•14

Manifesto2(Reggio Emilia, 24 ottobre 2014) di Lara Barilli. Lei è l’unica candidata al futuro consiglio regionale che si presenta per un secondo mandato. Sente il peso della sfida fra i vari volti nuovi? “Con una convergenza ampia e sottolineo, positiva, il Pd e i circoli, a fronte di una mia disponibilità, hanno valutato positivamente il mio lavoro in questi anni e hanno deciso di ricandidarmi. Hanno ritenuto che la mia candidatura fosse utile al progetto del Pd e alla proposta di governo della Regione. Sono grata di questa benevolenza e mi ritengo soddisfatta, perché il mio impegno è stato percepito e, in un momento così difficile per la rappresentanza istituzionale, questo non è scontato.”

Alcuni big della politica locale hanno deciso di fare un passo indietro, altri volevano tornare in pista e ora attaccano il partito perché sono stati esclusi. “Sia le scelte dei singoli sia le decisioni assunte dal partito vanno rispettate, perché sono frutto di valutazioni e riflessioni. Sono convinta che l’esperienza di tutti vada comunque valorizzata in una logica di un filo che si tiene e non si spezza, che ci tiene uniti indipendentemente dal ruolo e dagli incarichi. Dobbiamo creare un progetto di comunità che tenga insieme le esperienze, dunque massimo rispetto e valorizzazione di ogni protagonismo politico e, se la passione nel mettersi al servizio degli altri è autentica, questa deve e può continuare ad ardere.” … LEGGI TUTTO

Gli impegni di Bonaccini per il territorio reggiano

Pubblicato da: robertamori - ott• 20•14

Novellara_Bonaccini_19ott14(Bassa Reggiana, 19 ottobre 2014) A distanza di appena due settimane il nostro candidato presidente Stefano Bonaccini è tornato nella zona del Reggiano ferita dal terremoto. Da Reggiolo a Novellara, da Guastalla, Fabbrico e Correggio, l’ho accompagnato in diversi incontri con gli amministratori, cittadini e categorie. Significativo l’impegno preso con i produttori agricoli di investire gran parte dei fondi europei – intercettati dalla Regione – sul Piano di sviluppo rurale per sostenere il nostro settore agroalimentare, che è trainante grazie ad una qualità da salvaguardare con una continua innovazione. Il lavoro e la lotta alla burocrazia pesante sono le assolute priorità della politica che Stefano metterà in campo da presidente della Regione.

guastallaSulla ricostruzione, al centro degli incontri fatti a Guastalla assieme alla Sindaca Camilla Verona, ha sottolineato la proroga dello stato di emergenza come fatto positivo che va unito però alla semplificazione delle procedure e al reperimento di ulteriori risorse necessarie a ricostruire edifici di pregio storico e case private ancora inagibili. Nell’ottica dello sviluppo di un territorio che, da solo, produce il 2% del Pil nazionale, Bonaccini ritiene poi necessaria la Cispadana, dacucine inserire nel piano delle opere del governo nazionale e da cantierare per il prossimo anno. Sul sistema sanitario, un accento particolare sulle efficienze ancora da recuperare, al fine di ridurre le liste d’attesa. A terminare il giro di visite, una tappa di saluto ai volontari della Festa Pd a Fabbrico e un evento pubblico serale a Correggio.

Firme e serietà della rappresentanza

Pubblicato da: robertamori - ott• 17•14

Castelnovo_firme_16ott14(16 ottobre 2014) Raccolta firme al bocciodromo di Castelnovo di Sotto per presentare la lista provinciale di candidati e candidate a sostegno di Stefano Bonaccini presidente della Regione. Lunedì 20 ottobre si formalizza il tutto e prenderà il via la campagna elettorale vera e propria! Lo scatto fotografico riprende il sindaco Maurizio Bottazzi, il segretario PD locale Fabio Montanari e la consigliera comunale Cristina De Palmi. Anche questi sono momenti importanti, di condivisione, ascolto e dialogo con persone che non firmano una delega in bianco, ma chiedono un grande impegno di serietà e competenza a chi si candida a rappresentarle nelle istituzioni democratiche.

La sicurezza del territorio non aspetta!

Pubblicato da: robertamori - ott• 14•14

alluvione(Reggio Emilia, 14 ottobre 2014) – Le alluvioni di Genova e di Parma, l’esperienza del terremoto nella Bassa Reggiana e Modenese, e il frequente ripetersi di calamità naturali, impongono una riflessione molto attenta sul ruolo della Protezione civile e sul rischio idrogeologico. Senza pretendere di poter dominare la forza della Natura, vi è però la necessità di interventi diffusi di prevenzione e rafforzamento delle protezioni sul territorio. In questa fase di transizione istituzionale e di riorganizzazione delle Province, è necessario che la Regione, insieme ai Comuni, garantiscano al meglio il coordinamento della Protezione civile e di tutti i soggetti preposti, immenso patrimonio di volontariato e competenze. Il Piano per la prevenzione del rischio idrogeologico della Regione nel triennio 2001-2013 ha messo a disposizione 183 milioni di euro per la difesa del suolo. Al 31 luglio 2014 sono stati messi a disposizione 92 milioni di euro per interventi urgenti da parte dell’Agenzia regionale di Protezione civile, 28 per la prevenzione sismica e 13 per la manutenzione dei fiumi, dei versanti e della costa. Complessivamente si parla di 408 milioni di euro che dovranno essere adeguati alle nuove emergenze. Esprimendo vicinanza a coloro che in queste ore vivono sconforto ed enormi disagi, dico anche che la sicurezza geofisica del nostro Paese deve prima di tutto essere oggetto di un piano nazionale di interventi non più rinviabili.