Acceleriamo i tempi del MIRE

Pubblicato da: robertamori - Lug• 15•16

Reggio_sanita2ok(Reggio Emilia, 13 luglio) La conferenza stampa indetta in Provincia dal presidente Manghi è stata occasione di valorizzare gli investimenti e la qualità della sanità reggiana, gli ultimi finanziamenti sul progetto MIRE e sulle nuove Case della salute, ma anche il bilancio complessivo di un decennio (2005-2015) nel quale oltre 92 milioni di euro, statali e regionali, sono andati alle Aziende Usl e Ospedaliera per ristrutturazioni e manutenzioni straordinarie, nuove costruzioni, ammodernamento tecnologico e organizzativo. Di queste risorse ha beneficiato in parte anche il CoRe appena inaugurato. A illustrare il dettaglio degli investimenti i direttori generali Fausto Nicolini e Antonella Messori, presenti il Sindaco Luca Vecchi e il presidente della Regione Stefano Bonaccini. Ho partecipato assieme alla presidente Deanna Ferretti di CuraRe onlus, che dal 2012 ha raccolto ben 600.000 euro di sovvenzioni private donate alla comunità per il nuovo centro ospedaliero del Santa Maria Nuova dedicato alla salute delle donne e dei bambini, che integra ricerca, cura, diverse competenze specialistiche e assistenza.

Reggio_sanita_13lug16I 25 milioni già stanziati dalla Regione sul MIRE hanno avviato il progetto esecutivo che, secondo i piani illustrati, sarà operativo entro la prima metà del 2017, così da assegnare l’appalto e partire con i lavori nel 2018 per poi arrivare all’apertura entro i tre anni successivi. A nessuno sfugge la portata dell’opera, né l’impegno pubblico che richiede. Proprio per questo il nostro compito di promozione non è finito, serve ancora presidiare l’iter burocratico per far sì che le donne reggiane ed emiliane abbiano in tempi brevi quei servizi alla nascita adeguati, sicuri e accessibili. Infine, sugli altri investimenti, il Sindaco ha evidenziato l’importanza della nuova Rems in programma, la prima in Italia ad adeguare i Servizi di salute mentale dopo la chiusura degli OPG. Sulle Case della salute, 11 sono già funzionanti in provincia ma si prevede la costruzione di altre 7; grazie ai fondi stanziati quest’anno verranno realizzate le nuove Case di Casalgrande e Castelnovo Sotto, oltre alla ristrutturazione del poliambulatorio all’ospedale di Correggio.

“Percorsi di genere e pari opportunità”

Pubblicato da: robertamori - Lug• 13•16

SanLazzaro_DonneOK_12lug2016(San Lazzaro di Savena, 12 luglio 2016) Con questo titolo le Donne Democratiche bolognesi hanno organizzato un’iniziativa pubblica, nell’ambito della Festa PD, sull’attuazione della Legge quadro regionale per la parità e contro le discriminazioni di genere a livello locale. Coordinate da Morena Gubellini hanno partecipato diverse consigliere comunali e le assessore in Giunta a San Lazzaro, Ozzano Emilia e Pianoro Marina Malpensa, Marika Cavina e Benedetta Rossi, che nell’occasione ho coinvolto in quello che sarà il prossimo appuntamento della Conferenza delle Elette dell’Emilia-Romagna a settembre: il contributo delle rappresentanti nei territori al primo bando del Piano regionale per il contrasto e la prevenzione della violenza. Proprio per interpretare e intercettare i bisogni reali delle comunità, nonché valorizzare i progetti più avanzati, faremo con l’assessora Emma Petitti questo importante passaggio.

SanLazzaro_DonneDem12luglio2016Per attuare la Legge 6/2014 le amministratrici locali hanno inoltre a disposizione lo strumento del Protocollo di collaborazione Regione-Comuni dove, per punti, esplicitare le azioni; dalla costituzione di commissioni comunali permanenti per la parità a servizi per l’alfabetizzazione e l’integrazione delle donne straniere, dal sostegno ai centri antiviolenza sino alla diffusione della cultura femminile nelle biblioteche e nella toponomastica cittadina. Abbiamo condiviso la priorità della lotta agli stereotipi discriminanti, pietra miliare di un sistema di welfare efficace ove le donne possano accedere a servizi pubblici di prevenzione e assistenza, compreso l’istituto della mediazione familiare. Questi percorsi porteranno, un passo alla volta, a concreti miglioramenti nella vita delle persone, grazie alla promozione politica delle Donne Democratiche e all’impegno consapevole di tutte le amministratrici.

In Abruzzo per la doppia preferenza di genere

Pubblicato da: robertamori - Lug• 11•16

FB_IMG_1468244563227(Pescara, 11 luglio 2016) Conferenza stampa oggi, indetta dalla commissione pari opportunità del Consiglio della Regione Abruzzo. In particolare la presidente Gemma Andreini e l’assessora regionale Marinella Sclocco, sostenute da consigliere PD ed esponenti di altre forze politiche, hanno spiegato la necessità di accelerare l’iter di modifica della legge elettorale regionale, con un testo che introduca l’equilibrio in lista e soprattutto la doppia preferenza di genere. Attualmente nel Consiglio abruzzese 29 consiglieri sono uomini e soltanto due le donne elette (nella “classifica di genere” la prima Regione con il 34% di elette è l’Emilia-Romagna, mentre l’ultima e proprio l’Abruzzo). Come ho sottolineato in qualità di coordinatrice nazionale degli organismi di pari opportunità regionali, parliamo a tutti gli effetti di rispetto della legalità, cui non può sottrarsi nessuna delle Regioni e Istituzioni locali chiamate ad attuare norme antidiscriminatorie vigenti. Dopo una petizione e tante iniziative della Commissione PO, l’impegno oggi della Giunta abruzzese è di presentare, per una rapida approvazione, la proposta di legge che adeguerà finalmente la normativa elettorale alla recente legge 20/2016 per l’equilibrio nella rappresentanza tra donne e uomini nei consigli regionali. Ecco il video realizzato.

Incontro con Ministra Boschi: avanti con parità

Pubblicato da: robertamori - Lug• 11•16

Roma_Boschi_Mori_7luglio2016COMUNICATO (Roma) Fondi nazionali per il contrasto alla violenza alle donne e un’accelerazione sull’obbligo della parità di genere nelle Giunte comunali, con minimo il 40% di assessore secondo la legge Delrio del 2014. Sono i temi salienti dell’incontro tenutosi tra la coordinatrice nazionale degli organismi di pari opportunità e presidente della commissione per la Parità dell’Emilia-Romagna, Roberta Mori (Pd) e la ministra alle Pari opportunità Maria Elena Boschi. “Ho apprezzato l’impegno che la ministra Boschi mi ha rappresentato- dichiara Mori- per ridare solidità e slancio alle pari opportunità come elemento di giustizia sociale. Dall’equilibrio nella rappresentanza democratica alla prevenzione della violenza sulle donne, abbiamo condiviso la necessità di strutturare rapporti e collaborazioni che da nord a sud sostengano l’azione di promozione di una cultura del rispetto per la soggettività femminile, in cui gli organismi regionali per le pari opportunità costituiscono uno strumento utile e competente per contrastare le discriminazioni di genere che sono all’origine di tante violenze domestiche e impoveriscono le potenzialità del nostro Paese”.

bilanciaMori ha aggiornato Boschi sui primi esiti concreti dalla legge quadro per la parità e contro le discriminazioni di genere (6/2014): modifica della legge elettorale regionale con la doppia preferenza di genere, che ha raddoppiato le consigliere elette e portato al 34% (contro una media italiana del 18%) le presenze femminili in Assemblea legislativa; l’approvazione del primo Piano regionale contro la violenza di genere previsto dalla legge 6, che in tema di prevenzione prevede progetti formativi e programmi educativi nelle scuole per il superamento degli stereotipi e il rispetto delle differenze. La ministra ha confermato la disponibilità alla collaborazione con il coordinamento degli organismi di parità regionali, in particolare per sviluppare e rendere uniformi a livello nazionale politiche di prevenzione alla violenza e la rapida applicazione delle norme antidiscriminatorie. Mori lunedì sarà a Pescara con le presidenti delle commissioni di parità regionali, per sostenere l’iniziativa della commissione Pari opportunità della Regione Abruzzo di adeguamento della normativa elettorale sulla doppia preferenza di genere.