Storia e futuro in uno spazio di comunità

Pubblicato da: robertamori - Apr• 18•16

Borettook_16aprile2016(Boretto, 16 aprile 2016) Ultimati i primi lavori di recupero della palazzina che ospitava il Genio civile, dove hanno lavorato generazioni di borettesi, centinaia di persone hanno partecipato all’inaugurazione del nuovo centro culturale e sociale Magazzini del Genio. Al taglio del nastro il presidente della Provincia Giammaria Manghi e il presidente della Regione Stefano Bonaccini, che ha voluto essere al fianco del Sindaco Massimo Gazza e alla cittadinanza in questa occasione di festa. Il nuovo edificio, grazie a soluzioni architettoniche innovative, riqualifica la parte storica del paese e rappresenta uno spazio di comunità che rimette al centro cultura e relazioni tra persone. L’investimento davvero lungimirante del Comune di Boretto darà “casa” a molte attività, dall’internet point alla biblioteca-emeroteca, dalla caffetteria al centro ricreativo Bottega del tempo libero, un’attrattiva anche per gli abitanti di tutte le età dei Comuni limitrofi.

La Regione investe nello sport per tutti

Pubblicato da: robertamori - Apr• 17•16

7-mori-gazzottiSu invito della presidente del Panathlon Club di Modena, Maria Carafoli, ho partecipato ad una serata all’insegna dello sport e delle sue eccellenze, presso il Kerakoll GreenLab di Sassuolo. Diverse le società modenesi o i grandi sportivi e sportive che si sono distinti ad esempio nel volley, calcio, ciclismo ed hanno ricevuto i Premi Panathlon: dal premio alla carriera per il ct Gianni De Biasi a quello assegnato al campione del mondo di nuoto Gregorio Paltrinieri. Importante aver introdotto il premio Incoraggiamento Giovani, che ho avuto il piacere di consegnare alla giovanissima atleta Giorgia Gazzotti. Tra gli ospiti istituzionali i Sindaci e il presidente Stefano Bonaccini, a rappresentare un’attenzione forte e concreta della Regione Emilia-Romagna per tutto lo sport praticato e le attività motorie. Entro l’estate approveremo una nuova legge regionale volta a valorizzare il sistema di promozione dal basso. Il maggior sostegno sarà infatti rivolto a quegli enti ed associazioni territoriali che rendono lo sport più accessibile e sicuro, senza cui non ci sarebbero tanti piccoli e grandi campioni. Ecco perché alimentiamo da sempre collaborazioni con soggetti come l’Uisp, guidato a livello regionale da Mauro Rozzi, che promuovono le varie pratiche unitamente ai valori di socialità, rispetto dell’altro, disciplina e benessere, che stanno alla base della cultura sportiva.

Confronto sul Piano antiviolenza, in arrivo anche le risorse

Pubblicato da: robertamori - Apr• 15•16

Piacenzaok_14aprile2016(Piacenza, Modena, 14 aprile 2016) Si è inaugurata a Bologna e terminerà a Reggio Emilia il 20 aprile la serie di incontri che l’assessora Emma Petitti, in accordo con la Commissione Parità, ha promosso sul Piano regionale contro la violenza di genere, propedeutici non solo alla sua approvazione in Assemblea ma soprattutto alla sua futura attuazione. Convocati dalle Giunte dei Comuni capoluogo e provinciali, questi incontri coinvolgono i/le rappresentanti istituzionali, i Centri antiviolenza, altre associazioni e donne impegnate sul territorio, per raccogliere osservazioni e proposte sulle azioni di prevenzione, contrasto, protezione e sostegno contenute nel Piano triennale. Già annunciato un bando regionale in autunno finanziato con oltre due milioni (1 mln dalla Regione e 1,2 dallo Stato), a premiare i progetti territoriali che realizzano gli obiettivi del Piano attraverso un’efficace integrazione tra pubblico e privato.

Modenaok_14aprile2016A Piacenza e Modena, dove ho affiancato l’assessora nel confronto, abbiamo parlato in particolare delle misure di prevenzione, che applicano la legge quadro 6/2014 per quanto riguarda la formazione degli operatori/trici, la presa in carico e trattamento psicologico e sanitario degli uomini autori di comportamenti violenti e l’educazione nelle scuole ad una cultura della responsabilità e del rispetto delle differenze. Analogo impegno e coinvolgimento mira a rafforzare la rete locale di accoglienza e di servizi, sostenere le donne vittime di violenze nel loro percorso di autonomia, rendicontare e monitorare tutte le azioni anche grazie ad un Osservatorio permanente. Grazie al protagonismo delle donne e alla collaborazione delle comunità locali, #noicisiamo.

Presentata la Risoluzione per i carnevali storici

Pubblicato da: robertamori - Apr• 12•16

carneval(Bologna, 12 aprile 2016) I carnevali storici, intesi quali eventi di partecipazione popolare con maschere e allegorie legate a tradizioni peculiari del territorio, hanno un valore che va oltre la festa e l’identità culturale di una comunità, rappresentando un fattore attrattivo e un potenziale turistico ed economico significativo. Da questa evidenza prende le mosse la Risoluzione che ho iscritto oggi ai lavori dell’Assemblea, firmata anche dai colleghi PD Calvano, Marchetti, Mumolo, Paruolo, Prodi, Soncini, Serri, Poli, Ravaioli, Zoffoli e dalla consigliera 5Stelle Gibertoni. Cogliendo la recente riforma regionale del turismo, chiediamo alla Giunta di “valorizzare i carnevali tradizionali storici che si svolgono in Emilia-Romagna attraverso gli strumenti informativi, divulgativi e di marketing territoriale di cui dispone”; e impegniamo la Regione a “individuare, in collaborazione con le realtà locali ed in linea con l’orientamento ministeriale, forme di sostegno allo sviluppo attrattivo turistico e commerciale dei carnevali”, supportandone anche la promozione in rete e coordinata.

carnevalestoricoL’impegno della Regione consentirà fra l’altro ai nostri carnevali di concorrere a bandi e contributi nazionali, dato che il Ministero dei Beni culturali e del Turismo nel 2015 ha messo a disposizione un milione di euro a sostegno della “competitività turistica territoriale” prodotta dai carnevali storici e dal loro indotto. Insomma, se ben valorizzate queste manifestazioni popolari – alcune davvero antiche come Cento e Castelnovo di Sotto – possono contribuire allo sviluppo del territorio. E favorire il loro potenziale è anche un riconoscimento a quel diffuso e appassionato associazionismo che “fa” il Carnevale, coinvolgendo le comunità, le istituzioni locali, le scuole con tanti progetti artistici e di manualità creativa che durano tutto l’anno.