Roberta Mori

Passi verso la parità, libere da ricatti

Written By: robertamori - Nov• 29•17

(Bologna, 28 novembre) All’Auditorium Enzo Biagi di Sala Borsa abbiamo inaugurato la mostra “Passi di libertà: il cammino dei nostri primi 70 anni”, un’esposizione itinerante patrocinata dalla Regione che ho già avuto modo di apprezzare a Correggio, promossa da Caterina Liotti del Centro documentazione donna di Modena ed Elena Falciano dell’archivio fototeca Spi Cgil di Reggio Emilia. Con il titolo “Da una storia di conquiste a un presente inquietante di violenza contro le donne. Perché?” abbiamo approfondito il tema della cultura patriarcale oggi e quello delle alleanze, tra donne, tra istituzioni e parti sociali ma anche tra sindacati, associazioni e mondo delle imprese, verso una parità a 360° nel lavoro, nel reddito, nelle opportunità di carriera. Perché il 9 per cento delle lavoratrici, incluse le donne in cerca di occupazione, hanno subito molestie e 1 milione e 100 mila donne hanno vissuto l’esperienza dei ricatti sessuali per ottenere o mantenere o migliorare un posto di lavoro.

Secondo l’Istat solo una donna su 5, tra quelle che hanno subito un ricatto sessuale, l’ha raccontato. La generale mancanza di informazione, prevenzione e tutela dalle discriminazioni, ha portato Cgil, Cisl e Uil Emilia-Romagna ad attivarsi per un Accordo, poi sottoscritto nel maggio scorso, con Confindustria regionale, su cui le parti si ritroveranno il 4 dicembre per verificare l’applicazione nelle aziende regionali e allargare la platea di lavoratrici e lavoratori coinvolti. Sono intervenute tra gli altri Elisabetta Perazzo e Anna Salfi della segreteria Cgil bolognese, Mirella Signoris dello Spi-Cgil Bologna, Antonella Raspadori della Cgil Emilia-Romagna. Per parte sua la presidente del Corecom Giovanna Cosenza ha rappresentato l’importanza della lotta agli stereotipi sessisti o discriminanti nella comunicazione, nella pubblicità, nel linguaggio dei media: un ambito di applicazione della legge quadro 6/2014 che il Corecom sta portando avanti insieme alla Regione, viatico di una cultura del rispetto dei ruoli che è base di civiltà e democrazia paritaria.

Prestito e lavoro, banco di prova della cooperazione

Written By: robertamori - Nov• 27•17

Prosegue anche in questi giorni il lavoro del Tavolo della Provincia di Reggio Emilia su occupazione e prestito sociale delle cooperative edili fallite. Soprattutto, si sta concretizzando quella “filiera” di competenze che da Roma alla Regione, da Legacoop ai Sindaci reggiani sono impegnate da mesi a trovare risposte a lavoratrici, lavoratori e soci prestatori che hanno perso il posto e i risparmi. A Castelnovo di Sotto, il territorio più colpito da questa gravissima crisi sociale ed economica, il Partito Democratico fa il punto con tutti gli attori coinvolti, in primo luogo con la Cooperazione reggiana e regionale, chiamata a superare mancanze del passato e ricostruire insieme alle Istituzioni un patto di fiducia e di sviluppo valido per il futuro. Ne parliamo al Bocciodromo venerdì 1 dicembre con il vice Ministro alle Finanze Enrico Morando, i parlamentari Antonella Incerti e Maino Marchi, il presidente Giammaria Manghi, il responsabile Federconsumatori Giovanni Trisolini, il presidente di Legacoop Emilia Ovest, Andrea Volta. Introduce i lavori il neo segretario del PD castelnovese Francesco Monica e li concluderà il segretario provinciale PD Andrea Costa. Conduce il dibattito Susanna Ferrari di Telereggio. Vi aspettiamo!!!

Imprese e sindacati alleati contro le molestie

Written By: robertamori - Nov• 27•17

(Modena, 27 novembre) Ho partecipato all’iniziativa promossa da CGIL-CISL-UIL e di+ (più donne imprenditrici) presso la Camera di Commercio, dal titolo “Tutti insieme contro!” la violenza di genere nei luoghi di lavoro. In attuazione del protocollo stipulato mesi fa tra le parti sociali e datoriali, è stato formulato un questionario in collaborazione con l’Associazione Donne e Giustizia per rilevare il sommerso in modo anonimo e predisporre le misure conseguenti. Un’altra importante iniziativa collegiale e integrata che si aggiunge al Patto dei Sindaci della provincia di Modena, sottoscritto il 25, per rafforzare le politiche antidiscriminatorie e di prevenzione della violenza sulle donne. Per parte sua la Regione, mediante il coordinamento del tavolo regionale per le politiche di genere e l’osservatorio dei dati sulla violenza contro le donne, metterà a sistema gli esiti per azioni ancora più efficaci e adeguate.

Tra le promotrici che sono intervenute e che ringrazio, Tamara Calzolari a nome di Cgil-Cisl-Uil, Giovanna Zanolini dell’Associazione Gruppo Donne e Giustizia, Eugenia Bergamaschi del Comitato Imprenditoria Femminile, le assessore comunali Ludovica Carla Ferrari e Irene Guadagnini. Il questionario citato, che sarà distribuito durante le ore di assemblea sindacale a tutti i lavoratori/trici di un certo numero di aziende del territorio, aumenterà prima di tutto la consapevolezza. Perché, ad esempio, subire continui apprezzamenti di carattere sessuale, o contatti fisici non richiesti, non deve più essere tollerato nell’”ambiente” aziendale. Una prima esperienza virtuosa si sta realizzando alla Smurfit Kappa Italia a Camposanto, azienda che produce imballaggi e occupa 130 dipendenti. Qui i sindacati hanno firmato un accordo che prevede di svolgere durante l’assemblea sindacale un incontro informativo rivolto a tutti i dipendenti e un successivo modulo formativo

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Buon compleanno ad un presidio di comunità!

Written By: robertamori - Nov• 27•17

(26 novembre) Un compleanno davvero speciale, festeggiato con una giornata densa di attività. Il Centro Sociale 25 Aprile di Correggio ha compiuto 30 anni di vita e la sua storia, così come il ruolo attuale, sono stati al centro di una riflessione pubblica con il suo presidente Gian Carlo Bonetti, la Sindaca Ilenia Malavasi, il presidente provinciale ANCeSCAO Carlo Vestrali. Ospite assieme a me l’On. Maino Marchi, sindaco di Correggio proprio negli anni in cui il nacque il Centro Sociale. Come ha sottolineato Bonetti va rafforzata la presenza e il ruolo nel futuro e dunque “occorre attrezzarci per fare in modo di proporre un’offerta adeguata ai soci e ai cittadini di oggi e di domani“. Luogo di vera condivisione e aggregazione, il Centro sociale 25 Aprile ha affiancato negli ultimi anni alle consuete attività, una programmazione molto più varia, che va dagli spettacoli e rassegne di solidarietà del sabato sera, alla collaborazione con le scuole per incontri e presentazioni. Secondo la Sindaca Malavasi ha già saputo rinnovarsi, “sfruttando al meglio lo spazio che l’amministrazione comunale ha messo a disposizione”. Nato nel 1987 conta oggi 500 soci in grande prevalenza correggesi, con presenze da Comuni limitrofi. Anche la Regione saprà valorizzare lo sforzo di innovazione di questo presidio di comunità, premiando e incentivando le progettualità che nascono grazie allo scambio di idee, alle relazioni dal basso che nutrono la nostra coesione sociale.