Roberta Mori

La Giustizia italiana tra percezione e realtà

Written By: robertamori - Set• 19•17

(Festareggio, 17 settembre) “Tutte le persone sono uguali e hanno diritto ad una vita dignitosa.. è la ragione per cui è nata la sinistra. Io però voglio lo Ius soli non solo in rispetto alla Costituzione e perché riconosce dei diritti: lo Ius soli è necessario in quanto alle persone di origine straniera nate in Italia, impone dei doveri.” Ecco uno dei tanti argomenti di stretta attualità che il ministro Andrea Orlando ha affrontato col suo punto di vista, rispondendo alle domande di Margherita Grassi di Telereggio nella serata conclusiva della Festa PD (qui il VIDEO). Dopo le riforme degli ultimi anni, della Giustizia civile e di quella penale, il nostro ordinamento giudiziario è migliorato in termini di efficienza. Non è perfetto -ha detto Orlando- ma rispetto ad altri sistemi portati ad esempio me lo terrei stretto.

Riguardo alle misure cautelari, a differenza degli Stati Uniti dove esiste la cauzione rapportata alla gravità e se hai i soldi esci altrimenti resti in carcere, in Italia è il giudice che decide sul caso e in linea di massima il sistema è più democratico. Quando si crea un problema evidente, c’è un sistema di controllo che consente di verificarne l’operato ed è quanto si sta facendo, ad esempio, in merito al grave caso del pedofilo lasciato a piede libero. Il ministro ha poi ricordato che l’inasprimento delle pene realizzato dal Governo ha reso difficile il ritorno in libertà di chi commette reati come i furti nelle case. Una forma di violenza che aumenta la percezione di insicurezza delle persone: se è vero che il numero di reati complessivi è calato, sui furti, le truffe, i reati di mafia e di corruzione, occorre tenere sempre ben alta la guardia. Attenzione anche ai media però, non sempre e non tutti ugualmente corretti nel fotografare i problemi sociali legati all’immigrazione o alla criminalità organizzata: “nel nostro Paese leggendo i giornali sembra che sono arrivati i migranti ed è scomparsa la mafia. Non è così.”

Professionisti e volontari al servizio della Salute

Written By: robertamori - Set• 18•17

(Campagnola Emilia, 16 settembre) Tra gli appuntamenti annuali a cui non rinuncio vi è la “giropizza” di raccolta fondi per la ricerca destinati al Centro di oncoematologia C.O.R.E. Arrivata all’ottava edizione, l’iniziativa è rivolta in particolare a riqualificare il Reparto di Chirurgia a indirizzo oncologico-ricostruttivo dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Ben 1.032 persone hanno risposto all’appello di tanti medici, volontari e volontarie delle associazioni organizzatrici, e si sono messe a tavola nello spazio parrocchiale di Cognento per contribuire a progetti di qualità che vanno a beneficio della Sanità universalistica, rinsaldando al tempo stesso lo spirito civico, solidale, di una comunità.

Concetti questi sottolineati anche dalla vicepresidente Elisabetta Gualmini, che ha partecipato per la Regione, dal presidente della provincia Giammaria Manghi e dal Sindaco di Reggio Luca Vecchi, intervenuti fra altri amministratori locali e parlamentari. Presenti come di consueto diversi rappresentanti della Sanità reggiana, dal responsabile del presidio ospedaliero Giorgio Mazzi alla direttrice sanitaria dell’Ausl Cristina Marchesi. Nel suo intervento, oltre che nel lavoro quotidiano in ospedale, il direttore di Chirurgia 1 prof. Claudio Pedrazzoli ha confermato il tratto di umanità che gli è proprio e che, in tema di salute, distingue il mero tecnico dal vero professionista.

Impegno comune per superare le povertà

Written By: robertamori - Set• 18•17

(Bologna, 16 settembre) Dopo mesi di sperimentazione parte in questi giorni in tutta l’Emilia-Romagna il Reddito di solidarietà (RES), misura introdotta dalla nostra Regione con legge del 19 dicembre 2016 per dare un sostegno concreto alle decine di migliaia di famiglie e persone sole che non hanno un reddito sufficiente a soddisfare bisogni essenziali. Sono circa 20.000 i primi potenziali beneficiari, per una spesa regionale da tempo stanziata di 35 milioni all’anno, che amplia e integra le risorse stataliSIA- per l’inclusione attiva e i 20 milioni dal Fondo sociale europeo per i tirocini formativi. I cittadini che presentano richiesta al proprio Comune possono da oggi ricevere un aiuto economico rapportato alle loro condizioni nella forma di una Carta acquisti da spendere ogni mese per non più di un anno, all’interno di un percorso concordato e personalizzato di formazione e inserimento lavorativo.

La Giunta ha annunciato l’avvio in occasione della firma del Protocollo regionale di impegno comune contro la povertà, presente anche il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, a cui abbiamo rappresentato un sistema territoriale sempre più coordinato quanto plurale, dove non esistono “supereroi” solitari ma dove precise corresponsabilità sono in grado di aggredire povertà e disagio sociale. Di fatto è la prima volta che soggetti pubblici, associativi e privati del Terzo settore prendono un impegno formale di questa natura con la Regione. Tra i firmatari vi sono l’Anci, Cgil, Cisl e Uil (che impegnano la propria rete associativa in attività di informazione, sensibilizzazione, orientamento sull’accesso alle misure a livello territoriale), il Forum del Terzo settore, a cui aderiscono 26 organizzazioni regionali del mondo del volontariato, della promozione sociale e della cooperazione sociale e internazionale (oltre 1 milione e cinquecentomila soci e 51.279 lavoratori sociali). Ancora, la Delegazione Caritas Emilia-Romagna

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Parole e azioni per sconfiggere il bullismo

Written By: robertamori - Set• 15•17

(Rimini, 14 settembre) Cresce l’impegno sociale di AIRiminum, società di gestione dell’Aeroporto Internazionale “Federico Fellini”, che con la sua presidente Laura Fincato in collaborazione con l’associazione Universal Pleasure, promuove iniziative belle e importanti, di sensibilizzazione contro le violenze di genere od omofobe e il bullismo nelle scuole. Sono stata invitata ad intervenire alla presentazione di “Insieme si Vince”, un calendario di prossima diffusione che illustra le tipologie di bullismo, ne descrive le comuni dinamiche, sprona chi lo subisce a dire basta, a uscire dal silenzio, a chiedere aiuto. Realizzato nei disegni e nei testi dalla presidente dell’associazione Irene Benedetti sotto la supervisione della vicepresidente dell’Ordine nazionale Psicologi, Anna Maria Ancona, il calendario reca anche delle frasi dedicate al tema e di sostegno all’iniziativa, come quella della ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli o della europarlamentare Cécile Kyenge.

Anche l’Assemblea Legislativa regionale, Comuni del riminese e in particolare le Scuole partecipano a questa sensibilizzazione, coerentemente con politiche di contrasto al bullismo e cyberbullismo messe in campo. Dalle intese con il Corecom, ai bandi per finanziare progetti e protagonismo degli adolescenti, alla tutela della Garante dei minori, stiamo rafforzando le misure per prevenire un “odio” che in varie forme subiscono il 35% degli adolescenti italiani e, soprattutto sul web, sta purtroppo crescendo anche tra le bambine e i bambini delle Elementari. A dare testimonianza dello slogan “Insieme si Vince” sono inoltre intervenuti gli attori Samuele Sbrighi e Michele Massa e il regista Alessandro Valori del film “Tiro Libero” per presentare in anteprima nazionale la pellicola (in uscita nelle sale dal 21 settembre) che rappresenta un inno contro la violenza e il bullismo ispirato ad una storia vera. “Diceva Jean-Paul Sartre che ogni parola ha conseguenze, ogni silenzio anche. Nessuno dovrà più subire parole che umiliano e annientano nel silenzio della paura e della fragilità. Insieme, ritroviamo parole e azioni per sconfiggere il bullismo.” Questa la mia personale dedica sul Calendario.