Roberta Mori

Mai più vittima #InquantoDonna

Written By: robertamori - Nov• 26•17

(Roma, 25 novembre) “Sbaglia chi pensa che la violenza sia una questione che riguarda esclusivamente le donne. No, riguarda tutto il Paese e sfregia la nostra comunità.” Così la presidente Laura Boldrini nell’intervento introduttivo di una Giornata inedita ed emozionante (qui il VIDEO integrale), promossa dalla Presidenza della Camera per andare oltre le celebrazioni e riunire a Montecitorio, quale luogo del potere decisionale democratico per eccellenza, tantissime donne con la loro storia, testimonianza e desiderio di esserci per sconfiggere la violenza di genere. Una ritrovata alleanza femminile che si rivolge agli uomini, alla società, alle istituzioni italiane di ogni livello, “per uscire finalmente da quella cultura che per secoli, per millenni, ha ridotto la donna a una proprietà“. E’ intervenuta anche la sottosegretaria con delega alle Pari Opportunità Maria Elena Boschi. In 1.400 abbiamo risposto all’invito (tra cui una bella delegazione dall’Emilia-Romagna e numerose presidenti della conferenza nazionale degli Organismi per la Parità regionali) e gremito non solo l’Aula ma altre sale del Parlamento, mentre donne di ogni estrazione, così diverse eppure unite in questa sfida consapevole, hanno parlato un linguaggio di verità.

Ecco solo alcuni stralci che toccano le tante forme di abuso e prevaricazione che vogliamo arrivare a cancellare. “Sono qui perché sono sopravvissuta a 4 coltellate alla schiena .. anche se spesso mi sono sentita l’imputata.” Emanuela De Vito. “I bambini diventano lo strumento per infierire ancora sulla donna vittima di violenza maschile … Federico è stato ucciso a 8 anni dal padre. Mi definirono una madre alienante.” Antonella Penati vittima di figlicidio. “A fronte delle lotte e del cammino di autocoscienza delle donne è rimasto un vuoto di consapevolezza maschile… ma la violenza non è un destino.” Nicoletta Malesa, Centro ascolto uomini maltrattanti, Sardegna. “Mia figlia è stata costretta a togliersi la vita per essere dimenticata mentre tutti devono aver diritto all’oblio.” Maria Teresa Giglio mamma di Tiziana Cantone. “Quelle parole violente mi hanno schiacciata. Per essere vittima di quella cattiveria basta solo essere donna… Un dolore condiviso pesa la metà.” Alice Masala, vittima di cyberbullismo. “In un attimo mi hanno ridotto ad una schiava…chi compra il corpo delle donne è complice dei trafficanti… Traffichiamo la speranza! #slavesnomore Blessing Okoedion, vittima di tratta.

MIRE, orizzonte di speranza e concretezza

Written By: robertamori - Nov• 26•17

(Bagnolo in Piano, 25 novembre) La cura della donna, delle bambine e dei bambini, il rispetto e l’amore per la figura femminile, per la procreazione, la crescita e l’educazione delle generazioni future sono temi essenziali di civiltà e progresso. Questa è l’anima del progetto Maternità Infanzia Reggio Emilia, che l’associazione di Deanna Ferretti, CuraRe onlus, continua a sostenere con iniziative culturali ed artistiche i cui proventi avvicinano la realizzazione dell’innovativo Padiglione ospedaliero per la “presa in carico” materno-infantile nell’ambito dell’Arcispedale Santa Maria Nuova. Nella Giornata mondiale contro la violenza di genere la serata di musica, poesia e solidarietà organizzata al Teatro Gonzaga da CuraRe si arricchisce di significato, come ho sottolineato nel mio intervento di apertura, conferendo di fatto un orizzonte di speranza che va oltre la struttura e attiene alla dimensione del simbolico. Al tempo stesso e concretamente, l’investimento sulle donne passa anche attraverso l’investimento sui servizi. Grazie a questo impegno incessante di coinvolgimento della comunità, che segue e accompagna quello istituzionale di bilancio della Regione Emilia-Romagna, il 2018 potrà essere l’anno della prima pietra del MIRE.

25 novembre, a Teatro per riflettere

Written By: robertamori - Nov• 26•17

(San Martino in Rio) 12 VOLTE SILVIA è una produzione di prosa di NoveTeatro, adattamento di Domenico Ammendola del testo originale irlandese. La pièce racconta la storia del pittore Barry e della sua musa, Silvia, che gli regala un temporaneo successo facendosi ritrarre in 12 aspetti diversi. Silvia è la “donna oggetto” per antonomasia, in un gioco di strumentalizzazioni nel quale manca la consapevolezza di tutti, prima fra gli altri quella della protagonista di essere vittima di una pesante discriminazione di genere. Su invito degli organizzatori sono intervenuta a fine spettacolo per offrire dati di contesto di un impegno culturale e politico che si sta diffondendo nella società, attraverso gli strumenti della legge quadro regionale per la parità e un rinnovato protagonismo di Associazioni ed Enti locali a rafforzamento dei diritti femminili. Grazie alla Commissione Pari Opportunità presieduta da Valentina Zanni, agli assessori Matteo Panari e Rosamaria D’Urzo del Comune di San Martino in Rio per aver promosso una serata di teatro e riflessione in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Arte e bellezza rafforzano il nostro no alla violenza

Written By: robertamori - Nov• 24•17

(Bologna, COMUNICATO 24 novembre) Le parole, i modi con cui rappresentare le donne sono importanti. Per questo, la mostra “L’amore oltre…” con i dipinti del maestro forlivese Ido Erani, inaugurata questa mattina in Assemblea legislativa e visitabile fino al 17 dicembre, assume un significato in occasione della Giornata internazionale contro la violenza alle donne che ricorre il 25 novembre. Ritratti, raffigurazioni raffinate e colori tenui per “lanciare un messaggio gentile -dice Valentina Ravaioli, vicepresidente della commissione Cultura-. La violenza spesso si consuma tra le mura domestiche ed è un tema di cui bisogna e vogliamo parlare, soprattutto per quanto riguarda la prevenzione, l’educazione al rispetto di sé e degli altri”. L’Assemblea “negli ultimi anni ha accresciuto il suo impegno di coinvolgimento delle scuole e della società con iniziative educative e artistiche contro le discriminazioni, per i diritti e il rispetto delle differenze di genere – aggiunge la presidente della commissione Parità e Diritti delle Persone, Roberta Mori-.

“È importante che la Giunta regionale abbia aumentato, sino agli attuali 4 milioni di euro sul biennio, le risorse destinate sia ai centri e servizi antiviolenza, sia alla prevenzione e sensibilizzazione culturale – sottolinea Roberta Mori.- “Questa mostra ci aiuta dunque a valorizzare i nostri obiettivi istituzionali: contrastare la violenza di genere, insieme, per 365 giorni l’anno”. Lo stesso maestro Erani spera “che la mostra abbia questa utilità, poiché celebra la bellezza della donna”. Ad accompagnare le opere pittoriche, le poesie del poeta forlivese Roberto Dall’Olio, lette da Gloria, pronipote del grande poeta romagnolo Giovanni Pascoli. Non è mancata la visita del prefetto di Forlì Fulvio Rocco De Marinis, che ha ringraziato gli artisti del territorio.