Roberta Mori

Risorse per la parità nel Bilancio 2019

Written By: robertamori - Dic• 05•18

(5 dicembre) La Commissione per la Parità e i Diritti delle Persone si è riunita per esprimere il proprio parere sul Bilancio previsionale 2019-21 della Regione e sui documenti collegati di rendiconto e indirizzo, compreso l’aggiornamento al Defr 2019. Parere risultato a favore per la maggioranza, contrario per Lega e Misto-Mns. Il collega relatore Gianni Bessi ha illustrato le voci generali mettendo l’accento sull’accordo con il governo per il rilancio degli investimenti: l’Emilia-Romagna il prossimo anno avrà a disposizione 212 milioni per nuovi investimenti, su viabilità e trasporti, edilizia pubblica, ricerca e innovazione, ambiente e anti sismica. Sulla promozione della parità e sul contrasto alle discriminazioni e alla violenza di genere, ha relazionato Francesca Ragazzini dell’Assessorato PP.OO. Nel bilancio 2019 vengono destinati alle pari opportunità in senso stretto 1,5 milioni di euro solo regionali, con una crescita del sostegno all’occupazione femminile. Confermato dunque il bando da 1 milione -come negli ultimi due anni- per finanziare progetti territoriali volti a: diffondere una cultura della parità e contrasto agli stereotipi di genere, rafforzare la rete territoriale di prevenzione e assistenza alle donne vittime di violenza e ai loro figli, contrastare il meccanismo di riproduzione e reiterazione della violenza in situazioni di emarginazione sociale, sfruttamento e discriminazione (in particolare contro le donne migranti, rifugiate e richiedenti asilo).

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Dalla piazza alla politica, aperte alle differenze

Written By: robertamori - Dic• 05•18

(Bologna, 3 dicembre) “Forza ragazze, al lavoro!” è lo slogan scelto dall’ex presidente della Camera Laura Boldrini per una serie di incontri di ascolto e confronto sui temi del lavoro e della partecipazione delle donne alla società e allo sviluppo, gli stessi al centro di un suo progetto di legge che si pone l’obiettivo di portare l’occupazione femminile in linea con la media europea del 62 per cento. Alla tappa bolognese, organizzata dalla rete Attraverso lo Specchio, abbiamo partecipato in tante al di là delle appartenenze… dalla presidente di GIUdIT Milli Virgilio alle rappresentanti di Udi, Orlando, associazioni per i diritti civili, Famiglie Arcobaleno, centri antiviolenza e sindacati. Presenti anche aderenti a Towanda Dem, numerose elette a livello locale, l’assessora comunale Susanna Zaccaria e quella regionale Emma Petitti.

Fra i temi affrontati nel ricco dibattito, il nefasto DDL Pillon e la grave assenza di risorse, da parte dell’attuale governo, su servizi indispensabili alle lavoratrici e ai minori. Le donne in Italia, in tutto il mondo, si stanno mobilitando contro le disuguaglianze e le proposte concrete per un vero cambiamento non mancano. Nel mio intervento ho sottolineato la necessità di una legge quadro nazionale per la parità e contro le discriminazioni di genere, che contenga misure di incentivo all’occupazione e al lavoro femminile di qualità accanto a interventi di tutela, rispetto, prevenzione della violenza, sicurezza e salute delle donne, equa rappresentanza politica ed istituzionale. Abbiamo annunciato una “Piazza Grande” delle donne con il candidato alla segreteria PD Nicola Zingaretti, a Roma, a fine gennaio. Una piazza in realtà “permanente” e compiutamente politica, aperta a idee, specificità, sfumature diverse ma accomunate dalla volontà di esserci per contribuire al bene comune.

TowandaDem, sempre avanti per l’alternativa

Written By: robertamori - Dic• 03•18

Per la libertà, l’uguaglianza e la democrazia paritaria con politiche strutturali, azioni concrete, proposte innovative, cultura e consapevolezza diffusa contro la deriva in atto. Una deriva politica e culturale insidiosa, che sotto l’illusione della “sicurezza” impone vergognosi attacchi ai diritti della persona e alle garanzie costituzionali. L’incontro di #Towanda Dem, nella splendida e ispirante cornice di Palazzo Massimo alle Terme, ha rappresentato un’iniezione di energia, motivazione e assunzione di responsabilità da parte di donne che non accettano marginalità o giochi di potere, ma lottano per un’alternativa politica da sinistra, per un partito progressista aperto, utile alla società e alle persone.

Nel mio intervento ho sostenuto la necessità di una legge quadro nazionale di recepimento della Convenzione di Istanbul (per prevenire la violenza domestica sulle donne e i minori). Nonostante la cogenza ed immediata applicabilità della Convenzione, infatti, mancano i presupposti culturali per la sua attuazione e, di conseguenza, non vi può essere concreta esigibilità degli obiettivi e delle previste azioni di mainstreaning, le più efficaci contro le discriminazioni di genere e le violenze. Resta indispensabile una profonda e pervasiva alfabetizzazione sull’equità e sui diritti che, l’abbiamo visto in Emilia-Romagna, passa da una normativa capace di alimentare collaborazioni ed alleanze. Sarà dunque un grande lavoro dal basso per una compiuta democrazia… che o è paritaria o non è. Tutto ciò insieme ai centri antiviolenza, ai movimenti delle donne e degli uomini democratici, alle istituzioni, a tutti/e coloro che non vogliono il ritorno al futuro di un tempo buio e autoritario.

Una “Rosa dei venti” conduce lontano…

Written By: robertamori - Dic• 03•18

(Novellara, 2 dicembre) Taglio del nastro per la casa “Rosa dei venti”, spazio multiculturale e formativo plurale a sostegno della soggettività femminile. L’impegno per l’uguaglianza di genere passa anche da qui e, come hanno sottolineato durante l’inaugurazione, grazie al contributo regionale scaturito dalla legge quadro 6/2014 per la parità e contro le discriminazioni di genere. La struttura rappresenta infatti uno dei traguardi del progetto “Tana libera tutte” finanziato dalla Regione. Con coerente determinazione e solida lungimiranza l’Amministrazione comunale guidata dalla Sindaca Elena Carletti contribuisce a nutrire gli obiettivi di parità e uguaglianza per lo sviluppo sostenibile del Pianeta attraverso progetti di inclusione, di rafforzamento di talenti e competenze.

Lo spazio prenderà vita grazie a letture e visioni di film, corsi di lingua e altro, partecipazione nelle scelte relative al governo del territorio e alla pianificazione della Novellara del futuro. L’intitolazione dell’aula di formazione a Fatiha Salmi ha poi consegnato, non senza commozione, alla memoria collettiva l’impegno di una donna speciale che ispirerà altre donne nel costruire ponti. Infine i messaggi di oggi scritti a più mani che descrivono speranze, conquiste e prospettive saranno custoditi per cinquant’anni e consegnati ai posteri come testimonianza di ciò che è stato, per comprendere meglio ciò che sarà. Tante persone hanno voluto esserci e sosterranno questo luogo. Grazie alle mediatrici culturali, ai volontari e alle volontarie per questa bella pagina di Comunità.