Roberta Mori

Premiamo eguaglianza e innovazione di impresa

Written By: robertamori - Dic• 06•18

(COMUNICATO 6 dicembre 2018) Aziende, cooperative sociali, associazioni di imprese e di rappresentanza senza scopo di lucro, Comuni e Camere di Commercio di tutta l’Emilia-Romagna protagonisti di un Premio che mette in valore e promuove la cultura dell’innovazione responsabile, i diritti di lavoratori e lavoratrici, la sostenibilità ambientale e sociale. Arrivato alla quarta edizione, il Bando Er.Rsi della Regione Emilia-Romagna ha compreso tra i progetti candidabili al Premio -coerenti con gli obiettivi globali delineati dall’Agenda ONU 2030- anche quelli mirati all’obiettivo 5 dell’Agenda ONU “Raggiungere l’eguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze”, a cui va un riconoscimento GED (Gender Equality and Diversity Label) così come stabilito dalla Legge quadro regionale 6/2014 per la parità e contro le discriminazioni di genere.

“Madrina” della premiazione GED Roberta Mori, che ha partecipato alla valutazione delle candidature in qualità di presidente della Commissione Parità e Diritti dell’Assemblea Legislativa e, oggi, ha affiancato l’assessora alle attività produttive Palma Costi nella cerimonia tenuta presso gli spazi della Polveriera di Reggio Emilia. «Consegniamo quattro Premi e due Menzioni GED 2018 ad altrettanti progetti che le organizzazioni da quest’anno in poi possono candidare a questo specifico riconoscimento. Del resto, realizzando politiche di genere strutturali in ogni campo, la Regione sta assumendo concretamente un principio: che l’eguaglianza tra donne e uomini, nel lavoro come nella partecipazione sociale e nella cura famigliare, connota la responsabilità sociale d’impresa perché contribuisce alla qualità del presente e alla sostenibilità del nostro futuro». Di seguito, i PREMI E MENZIONI GED CON LE MOTIVAZIONI

“FOREIGN SISTERS” presentato da DIG-B Srls – World Wide Women di Bologna: Emblematico e di particolare rilevanza sociale, il progetto unisce obiettivi umanitari e di necessaria integrazione, al soddisfacimento di bisogni drammaticamente reali di empowerment femminile, interpretando al meglio l’obiettivo 5 di Agenda 2030: è attraverso l’emancipazione della donna che il Pianeta potrà emanciparsi da povertà e conflitti.

“INIZIATIVE DI SENSIBILIZZAZIONE E LOTTA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE” presentato da Ascom Servizi Srl, Ferrara: Encomiabile l’impegno rivolto all’informazione e alla sensibilizzazione, per un superamento della violenza di genere che richiede una larga consapevolezza sociale: le diverse iniziative messe in campo con risorse proprie, in sinergia con Forze dell’Ordine ed associazioni, danno il segno di una responsabilità pienamente assunta in questa direzione, da implementare nel futuro.

“BREAKING THE CEILING GLASS” presentato da IMA Spa, Ozzano Emilia (BO): Da premiare perché progetto sfidante lo status quo e gli stereotipi di ruolo che frenano la partecipazione femminile alla crescita, capace di coniugare azione antidiscriminatoria e di empowerment interno attraverso un articolato programma mainstreaming di interventi, all’insegna della concretezza, dell’equità e del merito personale.

“IL DISTRETTO DELLA FELICITÀ” presentato dal Comune di San Mauro Pascoli (FC): Encomiabile ed esemplare la capacità di coinvolgimento progressivo di un’ampia platea di soggetti, pubblici e privati, attorno a obiettivi di inclusione, coesione sociale e sviluppo, dove centrale è l’investimento nei servizi di welfare volti alla condivisione delle responsabilità familiari e di cura, a vantaggio delle lavoratrici di oggi e di domani.

MENZIONE SPECIALE GED a “GIRLS CODE IT BETTER” presentato da MAW Men at work Spa, Reggio Emilia: Progetto innovativo e meritorio che punta al superamento degli stereotipi di genere legati alle discipline STEM e al contrasto della segregazione orizzontale formativa e in prospettiva da portare a sistema, per una piena responsabilità sociale che dall’impresa passi al sistema pubblico dell’istruzione, primaria e secondaria.

E “#conciliAMO” presentato da Tice Cooperativa Sociale, Piacenza: Spirito cooperativo e responsabilità sociale animano questo progetto che, rivolto a lavoratori e lavoratrici, mette in campo strumenti informativi, culturali e anche di regolazione, adeguati alla sfida della conciliazione vita-lavoro, allo sviluppo armonico della persona nei suoi impegni genitoriali, sociali e professionali.

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